QUANTO COSTA?

Domande frequenti su TOM:
costi, accessibilità, dati

Tutto quello che serve sapere,
prima di partire.

Qui trovi le risposte più comuni su TOM: esperienza visitatore, gestione contenuti, moduli e modello a costi certi.
Se preferisci, possiamo chiarire tutto in una demo guidata.

Tutto quello che serve sapere, prima di partire.

Risposte chiare, senza tecnicismi.

Domande frequenti su prodotto, esperienza visitatore,
CMS, workflow, moduli, analytics e piani.

Cos’è TOM
e cosa include.
Accesso,
fruizione

Controllo editoriale e contenuti

Misurare
per migliorare

Costi certi, modello trasparente

Fondazioni, banche, imprese

Cos’è TOM

Domande frequenti su prodotto, esperienza visitatore
CMS workflow moduli analytics e piani

Che cos’è TOM?

TOM è una piattaforma per musei che offre una guida audiovisiva (audio+video) via QR, multilingua e accessibile, con CMS per la gestione contenuti e analytics per migliorare nel tempo.

Serve scaricare un’app?

No. TOM è una webapp: il visitatore scansiona un QR e apre l’esperienza nel browser, senza download.

Accessibilità: è conforme alla Legge Stanca / Linee Guida AgID?

Per enti pubblici, TOM è sviluppata per aderire alle Linee Guida AgID sull’accessibilità (Legge 4/2004) con requisiti WCAG 2.1 livello AA, includendo compatibilità con screen reader, sottotitoli e trascrizioni.

GDPR: raccogliete dati personali?

Per impostazione predefinita lavoriamo con dati aggregati/anonimi (“privacy by design”). Eventuali consensi e funzionalità aggiuntive si attivano solo se necessari e coerenti con le policy del museo.

Chi è proprietario di testi e audio?

I contenuti possono essere forniti dal museo oppure prodotti da TaleorMade su richiesta. In ogni caso, la governance editoriale e l’approvazione restano in mano al museo.

TOM è adatto a mostre temporanee e collezioni permanenti?

Sì. Il sistema è progettato per creare edizioni e percorsi diversi nel tempo, riusando asset e mantenendo coerenza editoriale.

Visitatori

Esperienza in sala.
Accesso rapido, fruizione fluida, contenuti di valore.

Quanto tempo serve per iniziare?

Pochi secondi: QR → scelta lingua → inizio. L’obiettivo è ridurre al minimo la frizione in sala.

È compatibile con tutti gli smartphone?

TOM è browser-first e pensato per smartphone moderni. Non richiede installazione e non dipende da device proprietari.

Ci sono opzioni di accessibilità?

Sì: sottotitoli e trascrizioni, oltre a una struttura di contenuti pensata per una fruizione inclusiva.

La condivisione social è possibile?

Sì, se il museo lo desidera: la condivisione social è attivabile su richiesta e può generare interesse e viralità attorno a mostre e contenuti.

Perché una webapp è superiore a un’app nativa?

Perché elimina la barriera del download: QR → contenuto. Inoltre gli aggiornamenti sono immediati (senza store) e l’esperienza resta coerente su dispositivi diversi, con meno attrito e più adozione.

Si possono creare percorsi?

Sì. Il visitatore può creare il suo percorso e salvare le opere nella sua galleria personale.

CMS & Workflow

Controllo editoriale e pubblicazione.
Strutturare, revisionare, approvare: standard replicabile.

Il museo può gestire i contenuti in autonomia?

Sì, in modalità SaaS (Self-Managed) il museo gestisce POI, percorsi, lingue e asset dal CMS.

Come garantite la qualità dei contenuti?

Con governance editoriale: revisioni, approvazioni e controlli qualità. L’AI accelera, ma lo standard resta guidato.

Quanto è complesso aggiornare una mostra o aggiungere una lingua?

È un processo ordinato: si lavora su contenuti strutturati e versionati. L’obiettivo è evitare che ogni aggiornamento diventi un nuovo progetto.

In modalità Managed cosa cambia?

Il museo può delegare: project management, produzione contenuti, quality assurance e supporto continuativo.

È possibile creare un e‑shop del museo?

Sì, se richiesto: modulo Shopping per creare e gestire un e‑shop del museo, con collegamenti a contenuti e prodotti.

Avete un’agenda per mostre in corso e future?

Sì: modulo Agenda Mostre con calendario e cataloghi dedicati (mostre attuali e future), utile anche per comunicazione e planning.

Quali moduli sono tipicamente attivati?

Audio multilingua, video storytelling, accessibilità, approfondimenti, percorsi e mappe. CMS e analytics completano la gestione e il miglioramento.

Ticketing e monetizzazione: come funzionano?

Opzioni possibili includono sponsor/partner, donazioni e contenuti premium. Il ticketing è disponibile come modulo opzionale, quando coerente con la strategia del museo.

Analytics

Misurare per migliorare. Insight pratici per curatela e operatività, non vanity metrics.

Che tipo di dati posso vedere?

Esempi: POI più consultati, tempi medi, lingue usate, andamento dei percorsi (completamenti/abbandoni) e trend per periodi o edizioni.

È possibile integrare Google Analytics?

Sì, su richiesta: integrazione con Google Analytics per una lettura unificata di traffico ed eventi con gli strumenti già in uso dal museo.

Gli analytics rispettano le policy del museo?

Le impostazioni sono configurabili in base alle policy dell’istituzione: l’obiettivo è migliorare l’esperienza, nel rispetto del contesto.

A cosa serve ai curatori?

La dashboard mostra quali opere/POI sono più consultati, lingue e tempi: insight utili per curatela, segnaletica, percorsi e programmazione.

È previsto un report periodico?

Opzionale: report PDF mensile o trimestrale con KPI, trend e raccomandazioni operative (un ottimo driver di rinnovo).

Piani

Costi certi, modello trasparente. Canone fisso + setup per mostra/collezione definito prima della partenza. Nessun consumo.

Perché non vedo i prezzi in pagina?

Il setup dipende da parametri (es. numero POI, lingue, media). Preferiamo fornirti una proposta chiara “a perimetro chiuso” invece di stime generiche, mantenendo costi certi e zero sorprese.

È un modello “a token” o “a consumo”?

No. TOM non usa token, crediti o consumi: canone fisso (“Servizio di Continuità Digitale”) e setup concordato.

Esistono fasce (Entry / Standard / Pro)?

Sì: Entry per mostre temporanee (anche 3–6 mesi), Standard per musei permanenti, Pro per 5+ lingue e produzione estesa. I dettagli dipendono dal perimetro concordato.

Cosa include il canone annuale?

Hosting e banda, aggiornamenti e manutenzione, supporto tecnico da remoto. Opzionale: report PDF periodico e integrazione Google Analytics.

Per musei pubblici: perché il canone è più semplice da approvare?

Spesso rientra nelle spese correnti, più gestibili rispetto a investimenti in conto capitale (es. acquisto di device). Collaboriamo con l’RTD per aspetti di conformità e documentazione.

Il museo può rinnovare?

Sì. Il rinnovo è una scelta del museo: continuità operativa e possibilità di evolvere contenuti e moduli senza ripartire da zero.

Da dove si parte?

Sì. Il rinnovo è una scelta del museo: continuità operativa e possibilità di evolvere contenuti e moduli senza ripartire da zero.

Partnership

Come funziona.
Fondazioni, banche e imprese possono sostenere accessibilità e diffusione culturale con progetti misurabili.

Che tipo di partnership sono possibili?

Accessibilità (multilingua, sottotitoli, percorsi inclusivi), Educazione (scuole e community), Cultura Diffusa (mostre, eventi, contenuti speciali). Il perimetro viene definito con il museo.

Come viene riconosciuto il partner?

In modo sobrio e museale: le modalità sono concordate con il museo, con pieno controllo editoriale e attenzione a brand safety.

Come si misura l’impatto?

Con KPI chiari: adozione (scan/visitatori), fruizione (tempi, completamenti), lingue e percorsi utilizzati, trend nel tempo. Report sintetico incluso.

GDPR: raccogliete dati personali?

Per impostazione predefinita lavoriamo con dati aggregati/anonimi (“privacy by design”). Eventuali consensi e funzionalità aggiuntive si attivano solo se necessari e coerenti con le policy del museo.

È possibile integrare Google Analytics?

Sì, su richiesta: integrazione con Google Analytics per una lettura unificata di traffico ed eventi.

Hai una domanda specifica sul tuo museo?

Scrivici i parametri principali (POI, lingue, media): ti rispondiamo con una proposta chiara e senza sorprese.